Tutti i tipi di persone fastidiose con cui siete amici su Facebook

Che giornata oggi al lavoro :) (Foto via hot-dog-legs

)

Questa settimana nel Regno Unito una lettera inviata a una giovane mamma è diventata virale: le amiche le consigliavano di smettere di rompere le palle con il suo bambino. La reazione è stata proprio come ce la si aspettava: la gente si è sentita oltraggiata dal fatto che un collettivo di mamme abbia osato stampare i risultati del loro gossip e mandarlo alla loro amica quando i pulsanti “Non seguire più” e “Non ricevere le notifiche” sono proprio lì.

Videos by VICE

Ma—non so bene come metterla—nel profondo, non ci siamo tutti rotti le palle delle mamme sul nostro feed? Io sì. Anche se non ne mai incontrati, conosco un sacco di figli dei miei amici di Facebook. So tutto di loro. So che fanno schifo a karate. So che gli piacciono gli hot dog. So che questa settimana ricominciava la scuola. Ha fatto il primo pigiama party un paio di settimane fa e non sono andati a dormire prima di mezzanotte.

Qualche anno fa, un uomo in possesso di queste informazioni su un bambino di sei anni sarebbe probabilmente a ragione finito in galera. Ma questo è il presente, questo è Facebook, ed è pieno di imbecilli. Lo sono io, e scommetto che lo siete anche voi. Non faccio che postare link ai miei articoli su VICE con descrizioni falsamente modeste tipo “ho scritto per VICE che di come…” E voi? Probabilmente fate anche di peggio. Il punto è: siamo tutti dei cretini.

Ecco una lista di cretini con cui siete amici su Facebook.

SU LE MANI (Foto via

Roy)

“METTETE LIKE!” IL DJ CHE SI FA PUBBLICITÀ DA SOLO
STASERA SUONA LUNEDÌ AL DICKSHOT • TUTTE LE HIT • DAVID GUETTA / CALVIN HARRIS / ARMAND VAN HELDEN / DJ FRESH / ANOTHER CALVIN HARRIS ONE / TIESTO / NERO / AVICII / CALVIN HARRIS / ALICE DEEJAY • NON SI È MAI VISTO UN LUNEDÌ COSÌ

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L’AMICO CHE SI LAMENTA DEI TRENI E DEL TRAFFICO
Anche oggi le ferrovie ti hanno deluso. Anche oggi il treno dei pendolari è “un carro bestiame.” Anche oggi in tangenziale sei #incazzato #nero.Gli hashtag su Facebook non funzionano. Nessuno condividerà la tua espressione di rabbia.

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L’AMICA CHE FA SOLO BATTUTE SUL SUO RAGAZZO
“L’ho mandato a fare la spesa,” scrive tra emoji che piangono dal ridere. “Doveva prendere gli assorbenti light e ha preso gli ultra!” Altre emoji che si scompisciano. Il fidanzato taggato. “Sei il solito.” Seguono 20 commenti di lui e di lei.

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QUELLO CHE NON HA AMICI, TRANNE LA SUA RAGAZZA
Ti amo piccola :) — sei il mio regalo più bello — con Lara X

Mi manchi stasera :( per fortuna c’è la partita alla TV :) — con Lara X

Lara entra in cucina e dice lo sai come fa un maiale che cade in un burrone? speck [CINQUECENTO EMOJI CHE PIANGONO DAL RIDERE] ho dovuto chiamare mia madre per dirglielo mi sono pisciato sotto dal ridere — è felice con Lara

Nuova leva del cambio, mi è costata 80 euro presa in Olanda lol (Foto via Jamie McCall)

L’AMICO FISSATO CON LE MACCHINE , CON IL CONCETTO DI MACCHINE, E CHE STA SEMPRE PER COMPRARSI UNA MACCHINA NUOVA
È un link di eBay su una Mustang usata con sotto 88 commenti, e la colpa è sua. Ha passato la domenica a cambiare le spazzole dei tergicristalli con spazzole nuove che ha fatto arrivare dall’America. Trenta euro di spese di spedizione. Lo sai perché ha postato la ricevuta. Passa il venerdì sera al volante sulla circonvallazione, e ogni tanto parcheggia sulla circonvallazione, apre le portiere e fa partire la musica a palla. Ma non è in grado di cambiare una candela al primo tentativo. Ti ha invitato a mettere like sulla sua pagina “Corsa Appreciation Group”. Non lo fai.

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L’AMICO A CUI PIACE CONDIVIDERE I VIDEO DELLE RISSE ALLO STADIO
C’è una nuova razza che ancora non è stata catalogata dai biologi: appena ne incontri uno nella zona fumatori di un locale ti chiede il tuo nome su Facebook, mentre ancora ti sta stringendo la mano. “Joel,” rispondo io, ma quello insiste, “Ma su Facebook?” E poi resti a fissarlo mentre digita il tuo nome, ti trova, apre la tua foto profilo e la confronta alla realtà. “Questo sei tu?” E tu annuisci, come un imbecille, annuisci—e allora lui ti manda una richiesta di amicizia. E poi ti sta a guardare finché non tiri fuori il telefono di tasca e accetti la sua richiesta di amicizia. Così ti ritrovi per sempre amico di uno che va a ballare da solo, riempiendoti il feed di video amatoriali di partite di calcio, e cominci ad aver paura di tornare in quel locale perché magari vuole pure che gli offri una birra. Non te ne libererai mai, non morirà mai. Quando la terra verrà spazzata dalle armi atomiche e gli scarafaggi la popoleranno, lui sarà ancora lì nell’angolo della zona fumatori di quel locale, con addosso un bomber e il buttafuori che gli dice che lo sbatte fuori, a scorrere il feed sull’iPhone, a mandarti inviti e ridere da solo.

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LA TUA COMPAGNA DI SCUOLA CON LA CUCINA NUOVA
È la tua compagna delle elementari, quella che aveva la giustificazione per educazione fisica perché non riusciva a correre dritto. Sai cos’è successo? Che ha una cucina nuova, gliela stanno montando proprio ora, ed è la cosa più bella che le sia mai successa. Le foto sono già su Instagram. Vuole sapere se qualcuno di noi sa come si montano gli armadietti (che giornata infernale!). Qualcuno conosce un operaio (che costi poco!) bravo col marmo? E indovina? Terry le ha chiesto di sposarlo, così dovrai riattraversare questo inferno coi preparativi delle nozze.

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L’AMICO CHE VA SU INTERNET UNA VOLTA ALLA SETTIMANA, RIPOSTA I POST DELLE PAGINE CHE AVEVI GIÀ VISTO E SPERAVI DI DIMENTICARE, DOPO 45 MINUTI SI DISCONNETTE E TORNA A FARE QUELLO CHE FA DI SOLITO
Cosa fai durante il resto della settimana? Dove vai?

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L’AMICO CHE TI INVITA A UN EVENTO E POI SULLA BACHECA DELL’EVENTO DISCUTE OGNI SINGOLO PARTICOLARE DELL’EVENTO E OGNI VOLTA CHE POSTA QUALCOSA TI ARRIVA UNA NOTIFICA
Facebook ha trasformato l’organizzazione delle feste da una semplice questione, appunto, di organizzazione, a un processo interminabile e straziante. Quello che succede quando metti “parteciperò” a un evento è che ti viene notificato ogni volta che qualcuno scrive in bacheca “Nooooo quel weekend sono a Berlino :(” E alla fine, tutti silenziano le notifiche e così alla fine se lo dimenticano e nessuno va all’evento.

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L’AMICO CHE CREA CHAT DI GRUPPO PER QUALSIASI COSA
Se mi avete inserito in una chat di gruppo, sappiate che ho seriamente pensato di uccidervi.

Album su Facebook ‘Sabato’ (600 foto, 1 video)

L’AMICO CHE SI TOGLIE DA FACEBOOK E POI TORNA E POI SI TOGLIE DI NUOVO E POI TORNA
“Annuncio: oggi mi levo da Facebook. Questo sito è un veleno e onestamente non me ne frega un cazzo delle vostre vite e delle vostre partite a Farmville. Ora me ne vado FUORI e respiro ARIA FRESCA e mi godo LA VITA. Se siete mie amici sapete dove trovarmi, i miei amici hanno il mio numero—per quanto riguarda quelli che ho incontrato alle serate o che nemmeno conosco… ADDIO! Divertitevi su FB, io ho visto la luce.”

“Tornato per poco (solo per lavoro)” — lo stesso stronzo, otto giorni dopo

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QUELLO CHE È SEMPRE ALLA RICERCA DI UN COINQUILINO
Sì, lo so che hai una stanza libera in un trilocale luminoso vicino ai prinicipali mezzi di trasporto. Lo so perché l’ultima volta che hai messo l’annuncio ti ho mandato tre ragazzi, ed era circa sei settimane fa. Cosa è successo?

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L’AMICO CHE “QUESTO GATTO CERCA CASA”
Ok, Charlie ha otto anni, è senza una zampa e non ci sente, ma ricambierà il tempo che gli dedicherete con un amore profondo. Purtroppo la sua famiglia non può più tenerlo, e il punto è che nessuno specifica mai perché.

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L’AMICO CHE FA IL CHECK IN OGNI VOLTA CHE CAMBIA POSTO
La sua vita è così vuota che riesco a sentire l’eco della mia tristezza che rimbalza avanti e indietro come una palla da basket in un campo ormai vuoto il giorno dell’apocalisse. Trovategli qualcosa da fare.

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L’AMICO CHE DEVE DIMOSTRARE A TUTTI I COSTI “CHE BOMBA DI SERATA È” POSTANDO UN VIDEO CON GLI AMICI IN CUI SONO TUTTI ABBRACCIATI E IMPEGNATI A CANTARE UNA CANZONE INCOMPRENSIBILE – UN VIDEO IN CUI LA QUALITÀ AUDIO (PER QUANTO POSSA SEMBRARE ASSURDO) È ANCORA PIÙ INFIMA DELLA QUALITÀ VIDEO, GIRATO CON L’ASPECT RADIO SBALLATO E CHE SI INTERROMPE UN SECONDO PRIMA CHE SUCCEDA QUALCOSA DI ANCHE SOLO LONTANAMENTE DEGNO DI NOTA
Sapete di chi stiamo parlando.


Namastè :) (Foto via Tiare Scott)

L’AMICO PERENNEMENTE IN VACANZA
Personalmente a me non dispiacciono nemmeno tanto. Quando postano una foto delle loro gambe-wurstel con la didascalia “la vista dal mio ufficio” pensi “be’, bravo tu.” Ma la verità è che nessuno ha crolli psicologici del lunedì mattina al lavoro come chi fa sei vacanze l’anno. E il punto è proprio quello: a meno che non si guadagnino da vivere contrabbandando gioielli tra Europa e America, nelle settimane in cui non sono a bordo piscina a farti pesare la tua esistenza da sgobbone devono lavorare. Così, accanto alle foto del loro cocktail alla frutta, c’è lo status di tre giorni dopo in cui lamentano il bisogno di staccare perché “se il capo mi fa rifare un’altra volta il progetto spacco tutto.” Ecco, siate clementi con loro.

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I GOURMET
Quante volte avete sentito dire quelle frasi da psicologia pop alla “sui social network tendiamo a dare la migliore immagine di noi stessi” o “attraverso le nostre foto costruiamo il personaggio che vorremmo essere” e ancora “l’invidia ti rende una persona miserabile?” Ecco, bene. Ma quante cazzo di volte a settimana è umanamente possibile andare a mangiare in posti col menù scritto sulla lavagna? E cosa dovrei capire dalla foto in alta definizione di un budino di soia al cioccolato con le noci pecan? Non l’avete mica fatto voi. E non ho voglia di mangiarlo perché riesco benissimo a vedere la pellicola che ci si è formata sopra mentre cercavate di capire quale fosse il filtro più adatto. Insomma, avete pagato 15 euro per un’insalata. Da un punto di vista logistico, la vostra vita non ha senso. È questo che mi fa più male: non tanto il fatto che reputiate il cibo interessante, ma che le vostre finanze siano un disastro.

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IL MORALIZZATORE
Quel film non l’ha visto ma sa che non gli piace, e “Taylor Swif chi? Mai sentita nominare.” Pubblica lunghi status del tipo, “Ma ci pensate in che mondo di merda viviamo…” seguiti da riflessioni masturbatorie su come basterebbe leggere un po’ più di Anais Nin e fermarsi cinque minuti a parlare con un clochard per capire che basterebbe poco per cambiare le cose.

Pranzo a casa (Foto via

Michell Zappa)

IL TECNICO DELL’IMMAGINE DEL PROFILO
In caso non aveste ancora capito che intenzioni ha la persona che da mesi ruota tra le stesse quattro foto profilo pressoché identiche cambiandole con cadenza settimanale, ecco: è a caccia di like. Cambia la foto solo perché sa che voi vi ritroverete la notizia nel feed, e che qualcuno farà like. Se poi la foto non raggiunge un numero sufficiente di mi piace, è un attimo sostituirla. Date da bere agli assetati.

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L’AMICO CHE PUBBLICA IL LINK DELL’ANNUNCIO DEL TOUR POST-REUNION DEL GRUPPO DI TURNO E POI TAGGA 50 PERSONE AGGIUNGENDO SEMPLICEMENTE “ANDIAMO”?
Non si meritano il ritorno dei Take That.

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L’OVERSHARER
Sono al terzo caffè della mattinata qualcuno mi fermi – si sente su di giri.

Esco di casa e trovo la primavera – si sente rinata.

Pranzo con le amiche – si sente fortunata.

Ma quel piccione doveva prendere proprio me – si sente triste.

Finalmente un po’ di tempo per me in palestra – si sente attiva.

Ora un bel film col mio amore non me lo leva nessuno – si sente romantica.

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L’AMICO CHE CAMBIA LA SUA DATA DI NASCITA IN MODO CHE QUALCUNO GLI FACCIA GLI AUGURI A CASO COSÌ DA DIMOSTRARE CHE “LA TECNOLOGIA CI ALLONTANA DALLE PERSONE”
“Grazie a tutti per gli auguri, ma oggi non è il mio compleanno!,” scrive. “L’avevo cambiato mesi fa perché non volevo ritrovarmi con la pagina piena di auguri, ma già che ci siete vi ricordo che è tra un mese e quattro giorni. Ahahahah che ridere non ci posso credere.”

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NON SONO RAZZISTA, MA…
Esatto, tutti ne conosciamo uno. Quello che condivide i post sul vero significato della parola “Islam” ed è ancora lì a interrogarsi sul perché “noi che paghiamo le tasse ce la prendiamo sempre nel c***.” Quelli che non sono razzisti, ma, con un ma così pesante che riuscirebbe a far affondare una barca. Un ma così pesante che potrebbe far cadere la luna. Non sono razzista, ma.. il mare si ingrossa, gli animali in gabbia iniziano a urlare, il sole si fa nero e le montagne non sono che polvere.

@joelgolby

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