Dopo un’elettrizzante season preview con lo showcase della Acido Records, il caposaldo del clubbing padovano Crispy dà inizio ad una sesta stagione col botto. La figata di questa festa è che è quasi completamente focalizzata sulla musica, cosa abbastanza rara da trovare nel mondo moderno 2.0 in cui tutto si disperde con troppa facilità. Ancora più complesso è proporre questo genere di sollazzo ad un pubblico consapevole di ciò che sta ascoltando. Il Crispy è riuscito a diventare un ritrovo per appassionati, senza sfociare nella roba di nicchia che spaventa chi è più avulso dal contesto: è come andare da un amico che apre le porte a chiunque voglia godere di buona musica e nient’altro, per questo riteniamo sia degno di essere supportato alla grande.
Questo 4 Ottobre clubbing e ascolto si contrappongono in due diverse sale del Factory Club. Nella prima suonano die Roh, talentuoso duo padovano affiliato alle label Chiwax e Vae Victis; Lucretio, che insieme a Marieu (ve li ricordate i 4 ceffi dietro a quei diamanti grezzi di Appointment?) porta avanti il progettone The Analogue Cops e le techno labels Restoration e Machines State. Ciliegina sulla torta è Patrice Scott che dalla Motor City ci propone i suoi vent’anni di esperienza e produzioni che oscillano tra la deep house e la techno caratteristica di Detroit. Influenzato dal sound che ha fatto della sua città il punto di riferimento del panorama musicale elettronico mondiale, Patrice ha forgiato una label, Sistrum Recordings, che è manifesto di una continua sperimentazione e dell’affermazione di diversi linguaggi sonori.
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Nella seconda sala intanto ci saranno due live set ed un dj set finale. Il primo live è a cura del duo witch house Creapopolvsqve, composto da Mushy e Demented in persona (entrambi nomi che dovrebbero suonarvi familiari), in cui la coldwave e l’elettronica più minimale si fondono a sonorità del sottosuolo. A seguito il secondo live ad opera di Squadra Omega, che vede riunite in una stridente allucinazione le derivazioni della kraut più scura e dello space-rock più estraniante. La conclusione è affidata dj set tribal ambient di Petit Singe.
In questo mixone di un’ora ad opera di Lucretio si sente subito il piglio grezzo dell’analogico con cassa incalzante e vocaleggi sparsi degni delle migliori tracce house di un tempo ma con un occhio attento al sound di oggi. Rimanere impassibili è un’impresa rara: qui la musica ti aggredisce e ti fa sudare ad occhi chiusi.
Lucretio x Crispy – Suck My Filter MIx by Party Instinct on Mixcloud
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