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DO NOT FRIDAY odia Mestre

Braccia rubate all’agricoltura, teste prestate al clubbing, questo è il claim di DO NOT FRIDAY UNDERGROUND, una one night che dal 2007 porta tutte le realtà più fresche d’Europa nei club di Mestre e dintorni.

“Noi di DO NOT siamo noti un po’ come ‘gli odiosi’; diciamo che abbiamo un modo di comunicare un po’ sui generis, ma penso che in realtà sia perché conosciamo bene la nostra città e i nostri concittadini”, spiega Alessandro Picunio, uno dei 6 ragazzi che c’è dietro l’organizzazione delle serate DO NOT, con cui abbiamo fatto due chiacchiere.

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“Ci barcameniamo tra associazionismo, simpatico ed italico escamotage per avere qualche dritta istituzionale, e clubbing marcato UK, una passione che abbiamo coltivato con costanza e dedizione, a volte in misura sregolata, da tre anni a questa parte.”

Negli anni DO NOT ha portato in Italia gente come Dusky, Ben Westebeech, Eliphino, Huxley, PBR Streetgang e ha fatto un paio di tentativi per sostituire tutti i passanti ferroviari con autobus rossi a due piani (SPOILER: non ce l’hanno fatta).

“Siamo a Mestre, che è un po’ la sorella più piccola e un po’ sfigata della Maestosa e Serenissima Venezia, aka gli sponsor ci saltano a pié pari: diciamo che per loro ha più appeal un venditore di mangimi per colombi in Piazza San Marco che un investimento in terraferma.”

In realtà Mestre, col suo milione e mezzo di turisti l’anno, è un centro più importante di quanto si possa credere, e i party di DO NOT sono stati accolti come una manna dal cielo. Niente scarpe col tacco, niente liste, solo bassi e sale buie, tutte cose che a Mestre si erano viste raramente.

“Il Pentacolo è divenuto il punto di ritrovo per quella parte della città che è rimasta sotto a tutte le velleità artistoidi e trend victim che ci contraddistinguono, ma, vista anche l’ancestrale antipatia che la nostra terra attira, siamo e rimaniamo un prodotto autarchico ad uso e consumo interno. Siamo una specie di harem.”

Ora che le giornate si stanno accorciando e la notte diventa sempre più lunga i ragazzi di DO NOT sono pronti a lanciare la nuova stagione, fieri della scelta di abbandonare quella che è stata la loro nave scuola,: il TAG Club, per darsi al nomadismo.

La prima tappa della nuova stagione di DO NOT è prevista per il 31 ottobre e sarà allo Spazioaereo. DO NOT è il primo ed unico party ad essere entrato in questo locale, che da anni si è imposto come uno dei posti più ok e ricercati di tutta la zona e negli anni ha ospitato da John Hopkins a Blawan, da Vatican Shadow a Megatrip, con spettacoli sempre nuovi e sempre innovativi.

Gli ospiti della serata saranno i Maison Sky, duo UK (l’avete capito che hanno un debole per Albione, vero?), mentre l’opening sarà affidato a Cygno e Malaman, aka Alessandro stesso, che ci ha pure preparato un mixato, lo trovate qui sotto.

MIDDLE CLASS FLOWELAS
a DO NOT FRIDAY MIXXTAPE by malaman

MIDDLE CLASS FLOWELAS MIXTAPE by Party Instinct on Mixcloud

Tutte le altri info le trovi sulla pagina dell’evento Facebook.

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