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Un comizio elettorale di Donald Trump che si sarebbe dovuto tenere nelle scorse ore a Chicago è stato cancellato senza preavviso, dopo che centinaia di persone si sono riunite in protesta contro il candidato conservatore invadendo il palazzetto che lo avrebbe dovuto ospitare.
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Un rappresentate della campagna elettorale di Trump è salito sul palco, mezz’ora circa dopo l’inizio previsto del rally, annunciando che l’evento sarebbe stato cancellato “per ragioni di sicurezza.”
Alla notizia, i contestatori di Trump hanno esultato, intonando cori come “We stopped Trump” e “We dumped Trump”.
Durante i concitati minuti della protesta ci sono stati alcuni intensi scontri verbali, ma anche fisici, tra i sostenitori dell’imprenditore e gli oppositori, i quali hanno mostrato decine di cartelli contro le politiche aggressive di Trump — e le sue dichiarazioni più controverse.
Successivamente, un comunicato apparso sul sito del candidato ha ufficializzato la decisione: “Mr. Trump è appena arrivato a Chicago e dopo una riunione con le forze dell’ordine ha stabilito che, per la sicurezza delle decine di migliaia di persone che si sono riunione all’interno e all’esterno dell’arena, il comizio di questa sera sarà posticipato in data successiva.”
“Per favore andate in pace” recita la chiusura del comunicato.
I manifestanti si sono radunati all’esterno del padiglione universitario che avrebbe dovuto ospitare l’evento. Molti di loro si sono infiltrati all’interno, dove hanno cominciato a contestare il candidato in testa alle primarie dei GOP.
Alcuni di loro, come si può vedere in questo video, sono anche riusciti a salire sul palco. In altri casi, si sono verificati degli scontri tra gli appartenenti alle opposte fazioni politiche.
Al momento, la situazione sembra sotto controllo.
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