Tecnología

Il mondo del sesso ha scoperto l’anguilla elettrica

Immagine: Electric Eel/Flickr

Negli ultimi 100 anni i preservativi non sono molto cambiati, cosa abbastanza strana considerando quanta poca gente apprezzi questi dannati aggeggi. Molti sono così insofferenti nei confronti dei condom che si rifiutano proprio di usarli. Un problema che una coppia di ricercatori della Georgia Tech crede di poter risolvere grazie all’elettronica.

Fraz Peer e Andrew Quitmeyer hanno creato un prototipo di preservativo digitale open source, equipaggiato di elettrodi su entrambi i lati e collegato a un microcontroller per l’alimentazione. Il dispositivo genera impulsi elettrici che dovrebbero riprodurre la sensazione di piacere, di solito attenuata dai preservativi tradizionali. Il nome—piuttosto angosciante—della loro invenzione è electric eel, ovvero “anguilla elettrica.”

Videos by VICE

I coraggiosi ricercatori hanno testato il profilattico su loro stessi. A quanto pare l’hanno trovato “piacevole, comodo ed eccitante”—immagino dopo aver superato lo shock iniziale di farsi elettrificare i gingilli.

Peer and Quitmeyer hanno creato due versioni DIY dell’anguilla, la prima è un normale condom a cui hanno aggiunto gli elettrodi, mentre l’altra in pratica è un calzino conduttivo. Il microcontroller Arduino LilyPad è in grado di elaborare diversi input, così lo hanno fissato su un’imbragatura e lo hanno programmato per percepire il respiro del partner, regolando gli impulsi elettrici su quel ritmo.

Può sembrare un’idea assurda—e forse per ora lo è—ma questi tizi sono seriamente intenzionati a creare una nuova generazione di preservativi. Vogliono raccogliere 10.000 dollari su Indiegogo e hanno dato il via a un progetto parallelo, commingle.io, per sviluppare altre tecnologie sessuali open source.

L’idea è quella di aumentare il piacere sessuale grazie ai computer, il che equivale a dire: hackerare i sex toys. “Il nostro principale obiettivo sarebbe mettere a disposizione una piattaforma in cui le persone possano scoprire e condividere nuovi design e nuovi kit per modificare quelli esistenti o costruirne di nuovi,” spiegano sul sito. Vogliono insomma sviluppare “nuove modalità di interazione, nuovi modi di stimolazione, e nuovi metodi per modificare o costruire da soli i gadget sessuali.”

Non sono gli unici a voler reinventare i condom. La Fondazione Gates lo scorso novembre ha sovvenzionato 13 progetti che si prefiggevano di sviluppare la “nuova generazione di preservativi.” L’obbiettivo è il medesimo: trovare un modo per rendere i preservativi più piacevoli e facili da usare, evitando che smorzino il piacere e rovinino l’atmosfera.

“Dal punto di vista maschile (e non solo, ndr), lo svantaggio principale dell’uso del condom è la diminuzione del piacere nell’atto sessuale, e questo richiede un compromesso che molti uomini trovano inaccettabile,” si legge nel bando del concorso.

Molti dei progetti della Fondazione stanno cercando di risolvere il problema sfruttando materiali più sottili e resistenti: il poliuretano, nanomateriali come il grafene, e persino tendini di mucca. Un altro progetto, chiamato “Rapidom,” consiste in un aggeggio che facilita l’atto di indossare il preservativo. Quindi, in caso l’anguilla elettrica non dovesse farcela a raggiungere gli scaffali dei sexy shop, potrete comunque sperimentare molte altre innovazioni per i vostri momenti di intimità.

Thank for your puchase!
You have successfully purchased.