Le Venerdì Mixtape vol. 83 – Mogees+1, la mixtape di Bruno Zamborlin

Per una settimana mettiamo in naftalina i musicisti e facciam fare una mixtape agli smanettoni.

Bruno Zamborlin sta più o meno conquistando il mondo con Mogees, un software che partendo da un microfono a contatto processa il suono sulla base del singolo gesto (il dito che usi, la durata del contatto, se stai tamburellando o strisciando etc) con cui avviene il contatto con la superficie. Considerare la cosa da un punto di vista strutturale/scientifico sta facendomi uscire il mal di testa; personalmente mi basta sapere che là fuori Bruno lavora per rendere la MIA mano una potenziale orchestra di seicento elementi, trenta dei quali sono smanettoni alla Bruno Zamborlin. Potrebbe stupire che Bruno (in collaborazione col sodale Marco Paltrinieri, ex chitarrista dei non-vorremmo-fossero-dimenticati To The Ansaphone di cui lo stesso Bruno ha fatto parte per un certo periodo) ci abbia consegnato un mixtape di roba suonata alla vecchia per gran parte del tempo. O anche no.

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LE VENERDì MIXTAPE VOL. 83 – MOGEES+1, LA MIXTAPE DI BRUNO ZAMBORLIN by Vice Italia

TRACKLIST:

Philip Glass – Train1 

Cut hands – Stabbers conspiracy 

Black Dice – Pigs 

Vatican Shadow – Schwarzkopf Are Of Triumph – Saddam Statue Conspiracy 

Invisible conga people – Cable dazed 

Excepter – Rockstepper 

Kid Koala – Shanky Panky 

Rhythm & Sound – No partials / Pole – Aue 

This heat – 24 track loop 

Sunburned hand of the man – Action figure 

Deadbeat – N’importe Quoi 

Ramadanman – Carla 

Drums of Haiti – Yanvalou 

Pinch & Shackleton – Rooms Within a Room 

Mira Calix – Skin with me 

Andy Stott – Poser 

Carter Tutti Void – V2 

Ike Yard – NCR 

Tortoise – Northern something

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