Merda, è lunedì e non c’è Game of Thrones

Oggi è lunedì e l’unico modo per affrontare la nuova settimana lavorativa e tutto il resto è pensare che possiamo tornarcene a casa e guardare qualcuno farsi sbudellare mentre riceve del sesso orale da una dragonessa in topless che cavalca verso una battaglia. Se siete uno dei milioni di fan Game of Thrones, innanzitutto avete decisamente gusto e, in secondo luogo, vi aspetta una brutta notizia: ieri negli Stati Uniti la vostra serie preferita non è andata in onda.

Niente panico: abbiamo una procedura di emergenza per assicurarci che possiate godere del vostro divano per tutta la serata. Qui sotto c’è più di un’ora di contenuti che vi porteranno in luoghi inospitali, all’incontro con giganti, lupi e bionde venute da lontano. Il tutto condito con qualche gustosa scena di topless.

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Il nido dei giganti

Prima di bruciare il viso di suo fratello e cominciare a sminuzzare schiavi, il gigante per antonomasia di Game of Thrones, aka “la Montagna“, era tra gli energumeni più amati d’Islanda. Abbiamo incontrato Hafthor “Thor” Bjornsson mentre indagavamo sul primato dell’isola nella competizione per il titolo di “Uomo più forte del mondo”. Sembrava più interessato a farsi tatuare il volto di sua figlia piuttosto che a calpestare villaggi, ma il tizio è alto due metri quindi non stiamo qua a cercare il pelo nell’uovo.

La Barbie dello Spazio

Nel corso delle stagioni, molti di noi si sono innamorati di Khaleesi. Per non sentire la mancanza di Daenerys Targaryen, la “Nata dalla tempesta”, regina dei Sette Regni, “Non-bruciata”, Madre di Draghi e “Distruttrice di catene”, solo per citare alcuni dei suoi titoli, siamo onorati di presentarvi: Amatue. Anche la barbie venuta dallo spazio ha una sfilza di nomi oscuri che suonano come Topiltzin, Pacal Votan e Wiracocha. Pure lei è bionda e si circonda di animalacci con nonchalance (nella fattispecie: pitoni e scarafaggi). Arriva da Venere e vi assicurerà qualche intenso minuto a base di spiritualità invasata, occultismo e sacerdotesse maledette alla Game of Thrones.

L’uomo lupo

L’episodio più importante della scorsa stagione (spoiler per chi non ha visto la scorsa stagione), quello in cui Robb Stark e tutti i vostri personaggi preferiti sono stati macellati come animali durante un matrimonio, non aveva alcuna sigla finale. I titoli di coda sono scorsi sullo schermo in silenzio. Su Twitter qualcuno ha detto: “Questa settimana la sigla finale di Game of Thrones sono i singhiozzi dello spettatore.”


Se ancora non siete riusciti a superare lo shock emotivo causatovi dalla morte e decapitazione di Robb e del suo lupo, potete dare un’occhiata al nostro documentario su Werner Freund, che ha vissuto per decenni insieme a un branco di lupi, e fare finta che sia un finale alternativo. Werner ci ha lasciati a febbraio, e questo è un modo per salutare anche lui.
 

Shot By Kern: Parigi

Ok, sappiamo a cosa state pensando: Il mio cervello e mio il senso della meraviglia sono stati appagati, ma che dire dei miei desideri carnali? Tranquilli, non siamo così ingenui da pensare che guardiate Game of Thrones solo per l’azione e l’ottima evoluzione dei personaggi. Quindi ecco qualche scatto di Kern per raggiungere la quota-tette del lunedì sera.

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