Música

Montréal è la capitale del metal canadese

Akitsa / Foto per gentile concessione dell’artista

Montreal, l’indiscussa capitale culturale del Canada, è da sempre conosciuta per la propria scena metal rivoluzionaria. Viene spesso descritta come un mix di Parigi e New York, ma in realtà è diversissima (e più pericolosa) di entrambe. Questa città ha storicamente attirato l’attenzione di band da tutto il mondo, che a loro volta hanno influenzato le band locali di oggi. Montreal è la città in cui si sono stabiliti i Voïvod in fuga dal North Quebec nel 1985. Monteral è stata la sede del primo festival metal internazionale in America del Nord, il World War III, in cui i Celtic Frost fecero il loro terzo concerto, insieme a Destruction, Possessed, Nasty Savage, e, naturalmente, Voïvod! Montreal inoltre aveva uno dei negozi di dischi migliori e più underground del continente, Rock en Stock, che aveva anche la propria label, Banzaï Records… che inventò la speed metal swirl che oggi tutti conosciamo.

A quanto pare non era così raro vedere mille persone a un concerto metal a quei tempi, ed era anche piuttosto trovarsi davanti a pericolosissimi giochi pirotecnici fatti in casa (i Voïvod in particolare avevano una certa reputazione), fanatici che facevano casino tanto sul palco quanto sotto, skinhead che menavano a sangue metallari, o viceversa. Era una scena dura, piena di cuoio e borchie. Se leggi il francese e vuoi saperne di più, o vuoi anche solo vedere delle foto fighissime, ti consiglio di procurarti il libro L’Évolution du métal quebecois di Félix B. Desfossés.

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Pochi decenni dopo, la scena è passata attraverso una fase death metal (più che altro technical, retaggio dei nostri antenati space metal), una scena black metal molto underground e, oggi, si vede più un rinascimento di band profondamente radicata negli inizi del genere. Che si tratti di una reazione alle band ultra-tecniche dell’ultimo decennio? Chissà. Ci sono tantissime band metal a Montreal che suonano nelle roccaforti Katacombes e Foufones Électriques, ma qui ho raccolto alcune delle mie preferite (escluso il mio gruppo heavy/doom Cauchemar, naturalmente!):

VOÏVOD

Poche band ancora in attività dagli anni Ottanta suonano fresche e vitali quanto i Voïvod. Anche dopo la tragica morte dell’adorato chitarrista Piggy e l’assenza del bassista fondatore Blacky, la band è stata capace di reinventarsi e non solo pubblicare ottimi dischi, ma anche di suonare alcuni dei concerti più intensi che abbia mai visto. C’è un motivo se si tratta di un gruppo leggendario! E vivendo a Montreal è normale incontrare i componenti per strada—Away che va alle prove, Snake ai concerti, Dan “Chewy” Mongrain a bere al pub (suo per una parte) e Blacky a fare da fonico ai Gorguts. Siamo estremamente orgogliosi di avere queste persone con noi e che stiano ancora spaccando culi in giro per il mondo.

GORGUTS

Colored Sands Considered Dead

CHTHE’ILIST

Amechth’ntaas’m’rriachth, Le Dernier Crépuscure , Chthe ‘ilist, Phil Tougas, era in una delle prime band metal del Québec, i D.D.T.!)

PHOBOCOSM

Death metal malvagio con un’atmosfera densa e squallida. I miei passaggi preferiti della loro musica sono le parti doom, che creano grandi aperture di varietà e fanno suonare le parti veloci ancora più brutali! Sono anche eccellenti dal vivo, e usano un campionario di effetti tra una canzone e l’altra per farti sentire intrappolato nella loro musica come in una tela di ragno.

METALIAN

Metal, Fire and Ice

STARLIGHT RITUAL

AKITSA

Questa band è una delle più vecchie (se non la più vecchia) band black metal di Montréal ancora attiva. Sono anche una delle più sconosciute, visto che è sempre rimasta nascosta nell’ombra più fitta, sputando fuori il black metal più ruvido, incazzato e semplicistico che abbia mai sentito. Hanno un suono e un fascino radicale al di fuori da ogni trend, e sono semplicemente fantastici! Outre Tombe, il cantante della band, ha anche la più fornita label/distro black metal in città: Tour de Garde Records.

VERGLAS

Black metal lo-fi, in-your-face, con momenti punk e un drumming preciso ed essenziale. Verglas è freddo come il ghiaccio (hey, il nome significa tempesta di ghiaccio!), ruvido ed efficace.

GEVURAH

Questo duo, formato attorno al 2011, suona un black/death metal in stile svedese che non lascia respiro, con testi di argomento mistico e satanico. Hanno iniziato soltanto da poco a fare concerti, ma fino a ora hanno davvero spaccato: oscuri, ipnotici e potenti. Sono sul punto di pubblicare il loro primo full length su Profound Lore records.

BASALTE

DOPETHRONE


Riffoni sludge pesantissimi in stile New Orleans, voce rauca e batteria martellante rendono questo trio una delle band più oscure della città. Vanno spesso in tour in Europa e hanno anche una loro marca di buonissime spezie per barbecue! Davvero!

MOUNTAIN DUST

INEPSY (RIP)

Questa band non esiste più da un po’, ma è la mia preferita della città e i membri si vedono ancora spesso in giro per la città, per cui diciamo che il fantasma di questa band tormenta ancora la scena punk/metal. Non si tratta di metal al cento percento, ma sono molto influenzati dal NWOBHM e in particolare dai Motörhead, per cui mi sento di includerli in questa lista. Ogni loro disco è fighissimo, per cui, se non li conoscete già, dovete comprare tutto!

THE ABYSSED

La risposta di Montré al ai Gods Craving Noise

MUERTOS

Questa band ha fatto un solo concerto, ma è previsto che registri un demo o un album entro l’inverno, visto che hanno una buona quantità di canzoni già pronta. Sono stata alle prove, e sono incredibili—come un violento mix di Morbid Angel e Reencarnacion (la band colombiana) con una fighissima voce urlata. Ricordatevi questo nome e andateli ad ascoltare non appena faranno uscire qualcosa!

Annick Giroux non ha Twitter, ma lavora come graphic designer, autrice, promoter di concerti e DJ, oltre a cantare nella band heavy/doom metal Cauchemar.

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