Crescere comprende tutto un campionario di sensazioni: evoluzione, confusione, gioia, voglia di fuggire, claustrofobia, desiderio e pessime scelte di look. Nonostante abbiano messo la testa a posto, i quattro ragazzi danesi che formano i Communions, tutti tra i diciotto e ventuno anni, sono una band che emerge dall’occhio di questo ciclone, e lo fa con un mucchio di canzoni che colpiscono forte allo stomaco. Il loro EP omonimo, che presentiamo in esclusiva oggi su Noisey, è una testimonianza esplicita delle prove a cui ti sottopone la giovinezza.
Lungo cinque tracce, il disco prende i segnali spaziali del post-punk e li fonde con l’emotività della musica alternativa più recente, tirando su un muro mozzafiato di melodie memorabili e voci appassionate. L’apertura è affidata all’arroganza stile Stone Roses di “Forget It’s A Dream”, mentre le seguenti “Wherever” e “Restless Hours” sono più leggere e ottimiste, e in chiusura troviamo la già edita “Summer’s Oath” e le grida di dolore di “Out Of My World”. Alle spalle dei Communions si ergono le ombre di una pletora di influenze, ma la loro voce continua a risplendere, unica.
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Potete ascoltare l’album in streaming e comprarlo su iTunes o in Vinile.
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