Vacanze ad Amburgo: una guida turistica

Di recente, gli organizzatori del Reeperbahn Festival di Amburgo hanno voluto pagarmi per assistere al loro evento e scriverne qualcosa. In queste vacanze omaggio viaggi-stampa, di solito succede che si arriva, ci si reca nel posto di cui si deve parlare e si viene abbandonati al proprio destino, soli a divertirsi con quello che rimane del tempo concesso. Non questa volta. Avevamo un itinerario chiuso, pieno e incentrato sui presunti divertimenti offerti dalla città di Amburgo. Non mi lamento. È stato bello trascorrere del tempo in un Paese straniero facendo qualcosa di diverso rispetto al solito “mangio-colazioni-continentali-rubate-nella-mia-stanza-d’albergo-cercando-un canale-in-inglese.” Ad ogni modo, ecco un po’ di quello che ho visto,  riportato in modalità “guida turistica”. Perché so che quando scrivo per i lettori di VICE, scrivo per il jet set internazionale.

Di Amburgo sapevo poco o niente, e all’arrivo ignoravo persino il perché mi ci fossi ritrovato. Ed è stato così fino a quando la nostra guida non ha esordito dicendo, “Siete qui per il musical Cats. Questa città ha avuto molti problemi, nessuno aveva motivo di visitarla, almeno fino a quando è arrivato Cats, da allora è cambiato tutto. Camminare per le strade non è più motivo di preoccupazione”. Esatto, non avevamo dubbi a riguardo.

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COME ARRIVARE

Non sono al corrente di tutti i dettagli, anche perché il volo era organizzato dagli addetti alle pubbliche relazioni. Ma se avete intenzione di visitare Amburgo sono piuttosto sicuro che la tratta sia coperta dalla maggior parte delle compagnie aeree. Amburgo offre anche porti, quindi presumo possiate raggiungere la città anche via acqua (foto sopra). Credo che Amburgo abbia una lunga tradizione nautica, cosa che eserciterà un gran fascino sui lettori di VICE.

I TRASPORTI

Poiché i PR ci hanno fornito un autobus per andare da un posto all’altro, ancora una volta non ho esattamente capito come girare la città con mezzi alternativi. Amburgo ha una metropolitana e, anche se non ricordo di averne mai visti, suppongo altri mezzi di superficie come bus e taxi. In alternativa si può sempre camminare. Sei in un posto nuovo, vedrai di sicuro qualcosa. Come il nightclub (sopra) con questo DIVERTENTISSIMO nome in cui mi sono imbattuto. Se avessi preso la metro me lo sarei perso.

Nonostante copra solo la tratta fino alla stazione di polizia, credo che anche questo possa essere considerato un qualche mezzo di trasporto pubblico. Anche se devo dire, come commettere un crimine in una città che prende consigli in materia di sicurezza da un film come Demolition Man, mi resta oscuro.

LA SCENA MUSICALE

Dal momento che state leggendo VICE, la musica ricopre un ruolo di rilievo nella vostra vita. Specialmente la musica dal vivo. Sarete contenti di sapere che Amburgo ne ha parecchia. Infatti, il motivo principale della mia visita altro non è stato che il Reeperbahn Festival, uno tra i tanti festival, certo, tranne che A) si tiene in Germania e B) si svolge nel centro cittadino. Cosa che risolve i due fattori più fastidiosi nell’equazione dei restanti festival europei—gli inglesi e il campeggio.

A quanto pare i Beatles erano degli abituè di Amburgo. Uno di loro ci è persino morto (un fatto di cui la gente sembra stranamente orgogliosa). Durante un tour della città a loro dedicato, una delle due attività legate al quartetto di Liverpool è stata la passeggiata in compagnia di questa ragazza in stile Ellen Page, alla ricerca degli “hotspot-beatlesiani” nelle vie di Amburgo, cantandone le cover con l’ukulele e guardandoti dritto negli occhi. Ad essere onesti è stata un’esperienza piuttosto brutale. Ma se siete appassionati dei Beatles a tal punto da fare un tour a piedi a loro dedicato, sono sicuro che siate anche in grado di sostenere lo sguardo di una donna che vi ukulela “Help!” senza riderle in faccia. Non fatevi problemi.

Se vi piace, la città offre anche ottima musica black.

COSA FARE

Tutto quel che abbiamo fatto durante la nostra permanenza ad Amburgo è stato organizzato dall’ufficio del turismo cittadino. Sono state quel genere di cose che non avresti mai la possibilità di fare nelle vesti di un turista qualunque. Questa foto è stata scattata sul tetto di un edificio decisamente alto e ancora in costruzione. “Venite ad Amburgo, guardate in esclusiva i nostri cantieri, godetevi lo scintillio dei nostri stivali gialli al sole”.

Ecco qualcosa che vi sarebbe concesso fare: recarvi allo stadio e assistere a una partita della squadra locale, il St. Pauli, definita dalla CNN come “la squadra pù figa della Bundesliga.”

La situazione era così figa e tranquilla in effetti, che i tifosi del St. Pauli non si facevano problemi a fare i loro tradizionali e super-tranquilli “gesti di saluto.”

Ecco qualcosa di interessante: l’80% degli edifici in Germania sono case occupate. Ma se ne vedete una, non provate a fotografarla. In tre diverse occasioni alcuni dei residenti mi hanno urlato contro intimandomi di smetterla di scattare foto alle loro “case”. Quanta fiducia nel valore della proprietà privata.

DOVE ALLOGGIARE

Ho alloggiato al Motel One. Non era male. Nient’altro che una classica catena alberghiera. Quando sono entrato nella stanza la televisione si è accesa in automatico, finto acquario e musica chill-out annessi. È stato bello.

DOVE MANGIARE

Ancora una volta, sono stato completamente alla mercè dei PR e non saprei proprio cosa consigliarvi. I posti mi si confondono l’uno con l’altro. Quindi, sfortunatamente non sono neanche in grado di dirvi quale ristorante mi abbia dato questo biscotto della fortuna.

Non mi ricordo il nome del posto in cui ho scattato questa foto, ma come potete vedere, sia gli HIM che i Leningrad Cowboys devono averci mangiato. Deve valerne sicuramente la pena.

Per concludere: andate ad Amburgo! È una città culturalmente ricca e sulle etichette delle birre ci sono foto di spogliarelliste.


 

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